Alla Poli “Fatti, non fake: openLab sul clima che cambia”
Il 22 aprile, le studentesse e gli studenti delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “G.S.Poli” hanno celebrato la Giornata mondiale della Terra con l’evento speciale dal titolo “Fatti, non fake: openLab sul clima che cambia”, a conclusione di un percorso curricolare sul cambiamento climatico realizzato con i docenti di Scienze nell’ambito del “Progetto IBSE” (Inquiry Based Science Education).
Il dirigente scolastico, prof. Giuseppe Minervini, accogliendo le famiglie, ha sottolineato come il progetto non solo aiuti gli studenti nella comprensione di un tema complesso, ma promuova anche un metodo di apprendimento innovativo che mette gli studenti al centro, stimolando il pensiero critico.
Nel corso del pomeriggio gli alunni hanno animato un incontro-laboratorio, introdotto da una brillante sessione immaginaria della 30ª Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP30). Alla presenza di un pubblico nutrito, attraverso indagini sperimentali condotte in gruppo per rispondere a numerose “domande investigabili”, hanno spiegato con chiarezza le reali cause del riscaldamento globale e i suoi effetti, mettendo in luce l’importanza di basare le proprie convinzioni sulle evidenze sperimentali e non su credenze scientificamente infondate.
Dal punto di vista degli studenti, questa esperienza è stata molto più di una semplice lezione: “Abbiamo imparato a fare domande, a cercare risposte con esperimenti e a capire come funziona davvero il clima. È stato bello lavorare insieme e scoprire cose nuove con le nostre mani,” raccontano con entusiasmo. “Ci siamo resi conto che non basta ascoltare quello che si sente in giro, ma bisogna sempre verificare con dati e prove.”
Per l’occasione gli studenti, guidati dalle docenti del Dipartimento di Arte, hanno anche concretizzato un piccolo gesto di cura per l’ambiente realizzando funzionali bacheche di classe attraverso il riciclo creativo dei tappi di sughero.
L’openLab ha rappresentato un’occasione preziosa per riflettere insieme sull’importanza di un’educazione basata sull’indagine e sulla ricerca, fondamentali per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo con consapevolezza e responsabilità.



