G.S.Poli: la Giornata della Memoria per ricordare e riflettere
La giornata del 27 gennaio, dedicata alla Memoria dell’Olocausto, rappresenta una occasione importante di riflessione su “quello che è stato e non dovrà mai più succedere”. La lezione della Storia deve interrogare e guidare le nuove generazioni alla Cittadinanza attiva, orientata alla convivenza, alla tolleranza delle diversità, al rispetto delle minoranze, da esercitare tutti i giorni. Ciascun grado scolastico del nostro Istituto ha organizzato per questa “Giornata” le attività didattiche adeguate all’età ed alla sensibilità degli alunni.
L'auditorium della scuola media “G.S.Poli”, in particolare, ha accolto gli studenti con una installazione artistica sul tema della Shoah, ispirata all'opera “Foglie cadute” dell'artista israeliano Kadishman. Gli alunni e le alunne delle classi terze hanno dato forma a volti di metallo segnati da grida di dolore: volti anonimi per evocare la perdità di identità e la sofferenza delle vittime, collocati e sovrapposti su un lungo panno nero a suggerire visivamente una scia di morte che attraversava lo spazio e la memoria. Il contrasto tra il nero del tessuto e il freddo metallo delle maschere rafforzava il senso di lutto e invitava l’osservatore a fermarsi, riflettere e ricordare.
Subito dopo, l’esecuzione al pianoforte de La vita è bella ha contribuito a creare un’atmosfera raccolta e carica di significato. Il momento centrale dell’iniziativa è stato il racconto-testimonianza della signora Garletti Dolores, che ha condiviso ricordi e riflessioni preziose sulla sua infanzia in Veneto durante l'occupazione nazista. Successivamente, studenti e studentesse si sono alternati nell'esecuzione di vari brani musicali e nella lettura di numerose testimonianze: Schindler’s List al violino, brani di Liliana Segre, poesie dei bambini di Terezín in italiano e in inglese e il brano Light in the Night al pianoforte. Sono stati proposti testi di Primo Levi, Anne Frank, Joyce Lussu, Jean Ferrat e poesie declamate dalle volontarie ESC Anna Storstein (Norvegia) e Anna Gieselmann (Germania). L’iniziativa si è conclusa con il canto Hallelujah, interpretato con grande partecipazione emotiva. L’intera comunità scolastica ha vissuto un’esperienza intensa e formativa, un invito a non dimenticare e a coltivare, attraverso la conoscenza e la sensibilità, i valori della pace e del rispetto reciproco.
G.S.Poli Giornata della Memoria 2026

