Le campionesse Rachele Bruni e Venere Altamura incontrano gli studenti dell’I.C. “Manzoni-Poli” di Molfetta

Nell’ambito del progetto “Miti per crescere”, le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno incontrato due protagoniste del nuoto agonistico.
Il 5 novembre 2026, la scuola secondaria di I grado “G.S. Poli” di Molfetta ha ospitato un incontro con la campionessa olimpica Rachele Bruni, collegata in streaming, e con la campionessa europea Venere Altamura, presente in Auditorium.
L’iniziativa fa parte del progetto “Miti per crescere” che propone agli studenti percorsi di approfondimento sulle biografie umane e professionali di esponenti del mondo dello sport. Lo scopo è offrire alle giovani generazioni modelli e spunti di riflessione che orientino le loro scelte di vita.
Promotore del progetto è il prof. Luigi Cives, docente di educazione fisica. All’evento sono presenti il Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe Minervini, che ha presentato le due atlete, e l’assessore allo Sport del Comune di Molfetta, Dario La Forgia.
Quest’anno la scuola ha scelto di approfondire il nuoto agonistico e i valori della pratica sportiva: rispetto, collaborazione, lealtà, dedizione e inclusione, principi essenziali per la crescita personale e per la formazione di cittadini responsabili e consapevoli.
Per le classi terze è stata un’occasione preziosa per conoscere da vicino le due grandi sportive, che hanno raccontato la propria esperienza sottolineando la costante volontà di conciliare gli impegni scolastici con l’attività sportiva. Il loro messaggio è stato chiaro: solo con l’impegno e la tenacia si ottengono ottimi risultati, senza sacrificare lo studio. Lo studio, infatti, è espressione della determinazione e della volontà di raggiungere grandi traguardi e pone le basi per un’attività sportiva proficua e costruttiva. È l’impegno che fa grande un campione!
Un insegnamento per tutti gli alunni che praticano già uno sport o intendono farlo. Diversi alunni sono intervenuti con domande, curiosi di conoscere il vissuto delle due atlete.
La scuola ringrazia Rachele Bruni e Venere Altamura per la disponibilità e per la testimonianza offerta ai ragazzi.

