Mens sana in corpore sano con "Cibiamoci"

Gli antichi romani, con la loro saggezza, e i nutrizionisti di oggi ci ricordano una verità profonda: la nostra alimentazione è il filo sottile che lega la nostra salute, il nostro benessere, la nostra vita. È un legame così forte che non possiamo permetterci di ignorarlo. Capire quali abitudini alimentari siano davvero giuste non è solo una questione di numeri o regole, ma un atto di amore verso noi stessi, un gesto di prevenzione contro le malattie che nascono da carenze o eccessi, spesso alimentati da modelli imposti dalla pubblicità, dalla moda o da influencer che ci mostrano illusioni difficili da raggiungere.

Anche quest’anno, tra aprile e maggio, il progetto “Educazione alla salute” ha coinvolto gli alunni e delle alunne delle classi seconde del nostro istituto. Grazie alla collaborazione con il Comune di Molfetta e l’Associazione “Cibiamoci”, due incontri speciali si sono svolti nell’auditorium della scuola secondaria “G.S.Poli”. Qui, la dott.ssa Fedora Nettis, educatrice professionale, e la dott.ssa Stefania Giammarino, biologa nutrizionista, hanno aiutato gli studenti, guidandoli in una riflessione profonda sulle cause e sulle conseguenze dei disturbi del comportamento alimentare, che purtroppo colpiscono tanti giovani come loro. Hanno parlato con passione del ruolo vitale di una corretta alimentazione, non solo come nutrimento del corpo, ma come base per una crescita sana, consapevole e piena di speranza.

Gli studenti e le studentesse si sono mostrati molto attenti a queste tematiche poiché con la preadolescenza, il rapporto con il proprio corpo diventa più complesso e una maggior consapevolezza della propria unicità può essere utile ad affrontare una società che spesso impone modelli impossibili da raggiungere.

1-Cibiamoci 2026

2-Cibiamoci 2026