Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo con la Polizia Municipale

Venerdì, 24 aprile, gli alunni e le alunne delle classi prime della scuola secondaria di I grado "G.S.Poli" hanno incontrato il Commissario della Polizia Locale di Molfetta Adele Minonne, il vice Commissario Giambattista Quaranta e Fiorentino Ottavia coordinatrice del progettto del Comune di Molfetta “Sui passi della Legalità” per discutere il tema "Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo". Gli argomenti affrontati dai due esponenti della Polizia Municipale sono stati numerosi ed estremamente coinvolgenti per i ragazzi e i docenti. Purtroppo, hanno affermato, il web non dimentica nulla. Tutto ciò che inseriamo su un social network, su un sito o qualsiasi attività svolgiamo su Internet lascia una traccia. Queste informazioni sulla nostra vita possono essere utilizzate in mille modi diversi da chi le visualizza o le riceve. Alcune volte, inoltre, i profili sono falsi e ingannevoli: adulti che si spacciano per ragazzini o viceversa, bulli che si travestono da amici e furfanti che rubano identità e denaro. Gli stessi ragazzi sono rimasti molto sorpresi nel sapere che per iscriversi ai vari social network occorre avere almeno 14 anni.

Il Commissario Minonne ha evidenziato che le leggi sui reati commessi online esistono e possono essere utilizzate per difendere se stessi e i propri cari. Inoltre, ogni computer è fornito di un indirizzo IP che permette alla polizia di risalire all'autore del reato. Quindi, per concludere, ha invitato i giovani presenti a segnalare agli adulti qualsiasi pericolo incontrato su internet e a contattare la Polizia Locale o Postale in ogni occasione. Gli studenti hanno apprezzato molto l’incontro, intervenendo con domande specifiche e persino tecniche, aggiungendo numerosi punti sulla loro patente per la “cittadinanza digitale”.

1-Polizia Locale

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