Sui passi della legalità, gli studenti della scuola “G.S.Poli” incontrano Pinuccio Fazio e Francesco Minervini
Grazie al Progetto PON “Sui Passi delle legalità”, patrocinato dal Comune di Molfetta, settore socialità, in gestione per il quinto anno consecutivo all’associazione di Volontariato Sermolfetta, in partnership con la cooperativa sociale Arancio, mercoledì 18 marzo, la scuola “G.S.Poli”, ha accolto con grande emozione Pinuccio Fazio, Francesco Minervini, la dott.ssa Ottavia Fiorentino e l'assistente sociale Vittoria Minafra.
Dopo una breve introduzione del dirigente scolastico prof.Giuseppe Minervini, i docenti e gli studenti delle classi terze hanno ascoltato con vivo interesse Francesco Minervini, docente e scrittore, che ha raccontato la storia della criminalità barese e ha descritto i momenti drammatici e atroci dell'assassinio del giovane Michele Fazio, riconosciuto come vittima innocente di mafia dall'associazione Libera. Un racconto lucido, dettagliato, ricco di drammaticità e tensione che è diventato un libro dal titolo “Il grido e l'impegno”, pubblicato in occasione del decennale della tragica morte.
Subito dopo, i ragazzi e le ragazze hanno seguito in silenzio assoluto la testimonianza di Pinuccio Fazio che ha raccontato la sua vita prima e dopo la morte del figlio Michele, il suo impegno per far riaprire il caso e far arrestare i responsabili e la sua difficile esperienza di vita e di riscatto personale e sociale insieme alla moglie Lella e ai suoi figli.
Al termine dell'incontro, molti studenti si sono commossi, alcuni hanno fatto delle domande, altri si sono avvicinati al signor Fazio per un abbraccio o una foto di gruppo, consapevoli ormai che l'impegno contro la mafia è un dovere di tutti.
Quest'anno, l'azione di educazione alla Legalità si è unita sinergicamente all’educazione alla lettura. In tutte le classi terze, il libro di Francesco Minervini “Il Grido e l'Impegno" sarà rielaborato e trasformato in formato digitale, nell’ambito delle iniziative del Maggio dei libri, rifacendosi al tema istituzionale di questa sedicesima edizione che è “Creature nel nostro tempo”. La collaborazione tra le due referenze nasce dal fatto che la storia che i ragazzi e le ragazze hanno letto e ascoltato dalla viva voce di Pinuccio, non è solo un racconto del passato, ma rappresenta a pieno titolo una “Storia di Resistenza” alle mafie e alla loro logica omertosa, configurandosi come esempio significativo di cittadinanza attiva e impegno civile.



